implantologia dentale senza osso


Implantologia dentale senza osso

Per poter effettuare un impianto dentale tradizionale, nel caso di denti mancanti nell’arcata superiore, è necessaria la presenza di una minima quota di osso mascellare in cui effettuare l’innesto. Purtroppo i pazienti che soffrono di edentulia (mancanza di denti) parziale o totale, non sono neppure i candidati migliori per le procedure implantari convenzionali, in quanto proprio la mancanza di denti potrebbe essere indicatrice di una forte atrofia (eccessiva mancanza) di osso mascellare.

Nei casi estremi di atrofia di questo osso l’alternativa migliore agli innesti o alle rigenerazioni ossee è rappresentata dall’impianto zigomatico: infatti, questi impianti permettono, in pochi giorni, l’inserimento di una protesi fissa ancorata stabilmente all'osso dello zigomo che va a sostituirsi al posto della dentiera o dello scheletrato.


Quali vantaggi ha l'impianto zigomatico rispetto all’innesto osseo?

L’impianto zigomatico permette di evitare la sostituzione dell’osso mascellare, un intervento con probabilità di successo inferiori (intorno all 80%), che difficilmente riesce a ristabilire il normale assetto dell’arcata superiore.

Inoltre, l’innesto dell’osso ha tempistiche più dilatate (minimo 6 mesi) ed è abbastanza fastidioso e doloroso. Gli impianti dentali con poco osso, invece, andando ad ancorarsi direttamente sugli zigomi, permettono di intervenire con tempistiche molto ristrette (circa 12-24H) e di evitare gli inconvenienti dovuti alla sostituzione dell’osso. Inoltre questo genere di interventi ha percentuali di successo nettamente superiori rispetto a quelle della sostituzione dell’osso (98%).

È quindi possibile ovviare agli inconvenienti dell’assenza dell’osso mascellare in un solo ed unico intervento, con tempi di quiescenza degli impianti molto ridotti e senza i dolori ed i fastidi che altri interventi potrebbero generare. Le conseguenze del decorso post operatorio sono infatti molto limitate e superabili nel giro di una settimana con un'adeguata terapia antibiotica ed anti infiammatoria.

Gli impianti con poco osso inoltre, consentono una migliore progettazione dell’impianto, in quanto, fin dal primo momento, il chirurgo implantologo sa dove andrà ad essere posizionata la protesi ed con quali tempistiche. Purtroppo però non tutti i casi sono idonei a questo tipo di intervento, tuttavia quando è possibile, l’impianto zigomatico è sempre preferibile ad altri tipi di operazioni, per via degli indiscussi vantaggi. I pazienti su cui può essere effettuato questo tipo di intervento devono essere in buona salute e preferibilmente non devono essere fumatori.

Se si considerano i pro ed i contro di questo particolare intervento, a parità di condizioni di salute iniziali e di costo, l’impianto zigomatico è sempre preferibile alla ricostruzione ossea, in quanto implica:

  • minori problemi per i pazienti soggetti all’operazione
  • minori sofferenze nel post operatorio
  • maggiori probabilità di successo
  • minori perdite di tempo


FAQs Impianti senza innesti

Di seguito abbiamo riepilogato i principali interrogativi sollevati dai nostri pazienti, vi invitiamo a leggerle perché potrebbero già rispondere ad alcune delle vostre domande.

Questi impianti sono adatti a chi porta la dentiera?

Sì. Questo genere di impianti viene normalmente proposto ai portatori di dentiera, per eseguire una sostituzione rapida della loro protesi mobile (fastidiosa e difficile da pulire) con una protesi fissa, più stabile e di più facile manutenzione.

Cosa determina una scarsa quantità di osso?

In genere la presenza di una scarsa o inesistente quantità di osso mascellare è il motivo per cui non è possibile ricorrere alle normali procedure implantari con impianti di dimensioni standard. Per questo motivo si preferisce, piuttosto che ricorrere a complicate e dolorose procedure di innesto osseo, utilizzare l'implantologia computer guidata per posizionare un numero adeguato di impianti zigomatici che serviranno per il fissaggio della protesi fissa definitiva.

Di quale materiale sono fatti gli impianti?

Oggi la chirurgia implantare utilizza quasi esclusivamente impianti realizzati in titanio di grado chirurgico che per via della propria natura è un materiale inerte e facilmente osteo integrabile, in quanto forma un tutt'uno con l'osso in cui viene ancorato. Non dà origine a rigetti o a reazioni di nessun tipo e può rimanere ospitato nell'organismo per tutta la durata della vita, senza contro indicazioni o effetti collaterali.

Quanti denti si possono riavere?

Una volta posizionati gli impianti ai denti con poco osso, è possibile posizionare nell'arco di 12H una prima protesi provvisoria con la quale il paziente potrà sorridere, parlare e anche mangiare. La protesi fissa definitiva che sarà collegata successivamente, potrà avere fino a 12 denti fissi per arcata a partire dal 1° molare.

Di che materiale sono fatti i denti?

Nella nostra clinica odontoiatrica la scelta dei materiali di prima qualità è d'obbligo, in quanto ogni nostro lavoro ha una garanzia scritta di ben 10 anni! Perciò le protesi che vengono realizzate nel nostro laboratorio interno di odontotecnica sono tutte il zirconio ceramica, per avere un bell'aspetto, ma anche per essere resistenti e per garantirne la durata.

Quanti sono i casi clinici risolti?

Nelle nostre cliniche di Milano e di Torino sono stati affrontati e risolti oltre 30.000 casi clinici di implantologia dentale, uno diverso dall'altro, di riabilitazione della funzione masticatoria in pazienti edentuli per i più disparati motivi (incidenti, malattie, predisposizione genetica, etc.). In Italia siamo tra le prime cliniche affermate e specializzate in implantologia dentale.


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